

È stato osservando un vecchio fotografo ambulante, credo afgano, al lavoro che ho compreso quanto il colore possa essere prezioso. Ho scoperto che, attraverso la fragile leggerezza della carta degli aquiloni, è possibile dare colore alle fotografie in bianco e nero, guidando lo sguardo verso ciò che davvero conta, verso ciò che ne sostiene il significato.
Non ho mai desiderato realizzare fotografie a colori, ma piuttosto fotografie colorate: come in un dipinto, scelgo io i colori, e decido cosa lasciare parlare attraverso di essi.





